Distocia di spalla

Che cosa è la distocia di spalla?

La distocia di spalla è una complicanza del parto naturale che, si verifica, quando la spalla del neonato non segue la testa e rimane bloccata all’interno del bacino femminile dopo l’espulsione della testa. È qualsiasi situazione che richiede delle manovre per l’espulsione delle spalle e comunque un prolungato intervallo di tempo fra l’espulsione della testa e quella del corpo fetale. È una condizione che capita con una percentuale inferiore al 2% dei parti.

Perché succede la distocia di spalle?

Non c’è una causa precisa, ma esistono alcune condizioni predisponenti, per esempio un aumento eccessivo di peso della madre, o un peso superiore ai 4,00 kg del bambino, che sono in grado di aumentare significativamente la probabilità che accada. Clicca qui per una lista di altri fattori di rischio.

Chi è in grado di affrontare la distocia di spalla?

Di norma è l’ostetrica deputata all’assistenza della gestante durante tutto il periodo del travaglio e nel momento del parto vaginale. Non appena vengano a verificarsi anomalie che rendono il parto non più fisiologico ma distocico, il compito dell’ostetrica termina e passa nelle mani del ginecologo, essendo solo quest’ultimo in grado di effettuare le corrette manovre dettate dalla scienza medica in simili casi. Nel caso della distocia di spalla, una manovra sbagliata o un’eccessiva trazione, può causare lesioni del plesso brachiale, compromettendo la funzionalità del braccio.

Per altre informazioni sulla prevenzione della lesioni del plesso brachiale, leggi l’articolo La Prevenzione della Paralisi Ostetrica.

Conseguenze della Distocia di Spalla

Un errato intervento medico in caso di distocia della spalla può provocare danni alla mamma e/o al bambino.

Il bambino può subire:

  • le lesioni del plesso brachiale
  • l’asfissia
  • danni cerebrali.
  • la frattura della clavicola
    (se dopo alcuni manovre la fuoriuscita delle spalle non si verifica, allora può essere necessario procedere a fratture intenzionali delle clavicole)

La mamma può subire:

  • rottura dell’utero
  • emorragia
  • la lacerazione del perineo
  • l’incontinenza fecale dopo il parto.

Come posso aiutare mio figlio quando ha riportato la Paralisi Ostetrica?

Nel caso in cui vostro figlio al momento della nascita sia stato vittima di un errore medico, è necessario seguire tutti i percorsi disponibili per minimizzare l’impatto e gli effetti a lungo termine sulla sua vita. La fisioterapia o un intervento chirurgico potranno limitare i danni riportati.

Avrete anche il diritto ad agire in suo nome e per suo conto per richiedere il risarcimento del danno subito (patrimoniale e non patrimoniale).

Il nostro studio rivolge la richiesta di risarcimento direttamente alla struttura ospedaliera (pubblica o privata) nella quale il medico o i sanitari intervenuti, operano in qualità di dipendenti o in regime di convenzione.

Siamo qui per aiutarvi, contattaci subito per una consulenza gratuita.

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